- 0808.Gennaio.Martedì
Si può dire o non si può dire?
https://www.platon.it/attivita/evento/si-puo-dire-o-non-si-puo-dire/Sulla base di quanto detto in aula che ritrovi nelle pagine del sito principale dedicate rispettivamente alla logica e all’ontologia (scienza dell’essere) in Aristotele, alla distinzione tra potenza e atto, al principio di non contraddizione nella versione aristotelica, alla distinzione tra genere e specie, alla dottrina delle categorie e alla distinzione tra attributi essenziali ed accidentali (cfr. anche il manuale U4, cap. 2, § 3, pp. 276-282 [salvo il testo su Che cos’è, infine, la sostanza?], § 3, pp. 284-87), leggi le seguenti proposizioni, quindi di ciascuna dì (dal punto di vista di Aristotele che è ancora il nostro)
a) se è coerente o contraddittoria
b) perché è tale
N. B. Perché una proposizione sia coerente è sufficiente che sia non contraddittoria, non è necessario che sia vera. E’ sufficiente che sia (logicamente) possibile.
- La quercia è un albero.
- La quercia è bella.
- La quercia è un pino.
- Il cane è un animale.
- Il cane corre.
- Il gatto corre e sta fermo.
- I Greci erano migliori dei Romani, ora sono peggiori.
- I Greci erano migliori e peggiori dei Romani (migliori in filosofia, peggiori nel diritto)
- I Greci erano migliori e peggiori dei Romani dallo stesso punto di vista.
- Questa ghianda non è ancora una quercia.
- Questo albero è alto solo tre metri ma è un sempreverde.
- La mia casa non è qui ma lì.
- La mia casa è sia qui sia lì.
- Tra dieci anni sarò diventato un uomo, ora sono un bambino.
- Un albero è un albero, una quercia è una quercia, dunque la quercia non è un albero!
- 1515.Gennaio.Martedì
Esercizi logico-metafisici
https://www.platon.it/attivita/evento/esercizi-logico-metafisici/Dopo aver letto con attenzione la pagina dedicata all’ultima unità didattica del corrente modulo, dedicata alla logica di Aristotele (ricordati anche di aprire le pagine del sito a cui essa rinvia e di leggere le pagine del manuale che essa richiama), svolgi gli esercizi logico-ontologici (o logico-metafisici) suggeriti da questa scheda (che possono ricordare giochi enigmistici).
- Puoi rispondere, come sempre, scrivendo nel box, qui sotto, riservato ai commenti (numerando le tue risposte alle prime tre domande da 1 a 3, quindi scrivendo di seguito le conclusioni dei diversi sillogismi o, in caso di mancanza di conclusione, inserendo una lineetta)
o, se preferisci,
- puoi scaricare questa versione in word della stessa scheda, compilarla e rispedirmela per posta elettronica al solito indirizzo.
Buon divertimento!
- 2525.Gennaio.Venerdì
Quale la critica Aristotelica delle cause introdotte dai primi filosofi?
https://www.platon.it/attivita/evento/quale-la-critica-aristotelica-delle-cause-introdotte-dai-primi-filosofi/Leggi questo testo di Aristotele, tratto dal primo libro della Metafisica, nel quale il filosofo greco critica le dottrine dei cosiddetti pre-socratici, per quanto riguarda la spiegazione del divenire del cosmo (divenire che Aristotele ha riconosciuto come possibile grazie alla dottrina della potenza e dell’atto).
RIspondi quindi al seguente (doppio) quesito:
- Secondo la testimonianza di Aristotele che tipo di cause o principi introdussero i primi filosofi e per quale ragione egli non se ne mostra soddisfatto?
- 2929.Gennaio.Martedì
La natura segue fini?
https://www.platon.it/attivita/evento/la-natura-segue-fini/Dopo aver ripassato l’unità didattica sulla teoria delle cause di Aristotele (con tutti i testi che la corredano on line e off line), rispondi al seguente quesito:
- Come argomenta Aristotele, nel brano della Fisica riportato sul manuale U4, cap. 4, t1, pp. 334-35 (trascritto anche in questo testo), l’ipotesi che in natura operino cause finali?