Come accennato in aula e come puoi approfondire su questa pagina del sito principale (soprattutto nei suoi capoversi conclusivi), la questione del rapporto tra corpo e mente (o problema psico-somatico) è tutt’altro che risolta e, a partire dalle premesse gettate da Cartesio col suo celebre “dualismo”, è oggetto di discussione all’interno della contemporanea “filosofia della mente” (“philosophy of mind“), diffusa soprattutto nel mondo anglosassone.
Dopo aver studiato l’introduzione e la prima unità didattica di questo nuovo modulo, dedicato alla filosofia moderna, con tutte le risorse on line e off line (essenzialmente pagine del manuale) che la corredano, rispondi al seguente quesito:
- Secondo te come si spiegano i rapporti tra mente e corpo?
Per rispondere a questa domanda fai pure riferimento a uno o più degli esempi fatti in aula: quello della persona che assumendo alcool o altre sostanze altera il suo stato mentale; quello di chi assume un finto farmaco e, per effetto c.d. placebo, si sente comunque fisicamente meglio; quello di chi, essendo, triste, migliora il proprio stato assumendo un farmaco anti-depressivo o, viceversa, ottiene il medesimo risultato dialogando con un amico o uno psicoterapeuta; quello di chi, essendo triste, si presume che abbassi le proprie difese immunitarie e sia maggiormente soggetto a contrarre qualche malattia (ma sarà vero?) ecc.
- In tutto questi casi come si spiegano i rapporti tra “anima” e “corpo”? Quale delle due “sostanze” agisce sull’altra e come ti immagini questa azione?
P.S. Ricordati che questo esercizio è assegnato per lunedì p.v., ma, secondo le nuove regole, sarà verificato martedì. Quindi non lamentarti che ti ho rovinato il fine settimana. Puoi benissimo svolgerlo lunedì pomeriggio/sera entro le ore 24.00